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Accedete ai nostri articoli di cybersecurity per scoprire pratiche essenziali come il principio del minimo privilegio, l'AMF e il Zero-Trust, adattate alle esigenze delle PMI svizzere.

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  • 18 maggio 2026, Stéphane Chapuis

Ransomware: si possono recuperare i dati senza pagare?

Si possono recuperare i dati dopo un ransomware senza pagare il riscatto? Spesso sì, perché un ransomware cifra i file, non li cancella: restano sul disco, illeggibili senza la chiave. Questa guida spiega che cosa fa davvero un ransomware, perché la decifratura diretta di una variante recente è fuori portata e soprattutto che cosa un laboratorio di recupero può ancora salvare senza mai contattare i criminali: RAID cancellati ma non riscritti, copie shadow (Shadow Copies), file parzialmente cifrati, backup dimenticati. Vi troverete la procedura in caso di attacco (spegnere, isolare, non sovrascrivere nulla), una decisione onesta sul pagare o no, la svolta del ricatto alla divulgazione, i vostri obblighi legali in Svizzera (UFCS, nLPD) e l'unico vero baluardo: il backup offline, immutabile e delocalizzato.

I QR code dannosi aggirano tutti i tuoi filtri antispam. Scopri come il quishing prende di mira i tuoi collaboratori e i 5 riflessi essenziali per proteggere la tua PMI svizzera da questa minaccia in piena espansione.

Lo Shadow IT si riferisce all'uso non autorizzato di strumenti digitali in azienda — e la sua variante, lo Shadow AI, rappresenta oggi una delle principali fonti di fuga di dati per le PMI svizzere. Ogni volta che un collaboratore copia dati dei clienti in ChatGPT o archivia file sul suo Dropbox personale, i tuoi dati sensibili sfuggono a ogni controllo. Scopri i rischi concreti legati alla nLPD e al Cloud Act americano, e le soluzioni sovrane per riprendere il controllo senza frenare la produttività dei tuoi team.

Guida completa Shadow IT / Shadow AI per PMI svizzere: rischi nLPD, Cloud Act, soluzioni sovrane (Euria, kDrive, Proton Drive, SwissTransfer) e governance pratica.

1 PMI svizzera su 6 ha subito un attacco informatico — e il 94% delle password viene riutilizzato. Questi 7 gesti di igiene digitale proteggono la tua organizzazione senza competenze tecniche.

Gli aggiornamenti automatici rappresentano la misura di cybersecurity più semplice ed efficace per proteggere la tua PMI svizzera: una configurazione iniziale di pochi minuti è sufficiente per bloccare gli attacchi informatici che sfruttano vulnerabilità note. Secondo il Centro nazionale per la cybersicurezza (NCSC), il 60% degli incidenti informatici che colpiscono le PMI svizzere sfruttano falle software non corrette. Scopri come configurare questa protezione essenziale senza interrompere la tua attività quotidiana, con soluzioni adatte alle realtà delle PMI svizzere e ai requisiti della nLPD.

Nella tua PMI, i tuoi collaboratori utilizzano i propri smartphone, tablet e computer personali per lavorare? Questa pratica, chiamata BYOD (Bring Your Own Device), offre flessibilità e risparmi, ma espone la tua azienda a rischi di sicurezza importanti: perdita di dati, violazioni della nLPD o attacchi informatici. Questa guida pratica ti spiega come inquadrare il BYOD efficacemente con misure accessibili alle PMI svizzere: definire una politica chiara, proteggere i dispositivi, separare i dati professionali e personali, sensibilizzare i tuoi team e prevedere un piano di emergenza. Consigli concreti, senza gergo tecnico, per proteggere la tua azienda senza complicare tutto.

Una password debole espone i tuoi account, la tua identità e le tue finanze a cyberattacchi in pochi secondi. Questa guida pratica ti spiega esattamente come creare password memorabili e inviolabili, attivare l'autenticazione a due fattori e adottare un'igiene digitale sostenibile — senza essere un esperto di informatica.

Il WiFi pubblico espone le PMI svizzere a cyberattacchi invisibili ma reali. Scopri le 5 misure concrete per proteggere i tuoi dati aziendali in viaggio e mantenere la continuità della tua attività.

Un piano di sicurezza dei backup è un insieme di procedure documentate che garantisce la disponibilità, l'integrità e il ripristino rapido dei dati critici di una PMI in caso di incidente. Secondo il rapporto Veeam Data Protection Trends 2024, il 76% delle aziende ha subito almeno un'interruzione maggiore legata ai dati negli ultimi 12 mesi — e quelle senza un piano di backup testato hanno impiegato in media 3 volte più tempo per riprendere la propria attività.

Per una PMI, adottare una tale politica protegge la reputazione dell'azienda, assicura la conformità normativa (GDPR, nLPD svizzera entrata in vigore a settembre 2023) e mantiene la fiducia dei clienti. È una scelta strategica misurabile: secondo Gartner (2023), il costo medio di un arresto non pianificato raggiunge 8.500 CHF all'ora — un rischio che un piano strutturato permette di evitare.

La formazione anti-phishing è il processo attraverso il quale i collaboratori imparano a identificare e segnalare i tentativi di phishing via email, riducendo così il rischio di cyberattacchi riusciti. Secondo il rapporto Verizon Data Breach Investigations 2024, il 68% delle violazioni di dati coinvolge un errore umano — il che significa che i tuoi team costituiscono sia la tua principale vulnerabilità che la tua migliore linea di difesa.

Ogni azienda sa che la cybersecurity è fondamentale. Eppure, il 95% degli incidenti di sicurezza informatica sono causati da un errore umano (IBM Security, 2023). Collaboratori ben preparati al rilevamento del phishing rappresentano la protezione più efficace contro i cyberattacchi. La buona notizia? Formarli non è mai stato così semplice, rapido e positivo. PhishTrainer è progettato per questo: trasformare la vigilanza di ciascuno in una forza collettiva, in meno di 10 minuti di configurazione.

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